Punto Prelievi
Butterfly Lab nasce dall’esperienza del laboratorio Italiano privato di analisi SE.FA.MO. nato nel 1971 nella provincia vicentina. Grazie a questa questa lunga esperienza ha scelto i migliori di standard di qualità che garantiscono sicurezza ed affidabilità a tutti gli esami.
Il Laboratorio Analisi Butterfly Lab si trova presso il Centro Medico al Cristo Lavoratore ed è una struttura privata che aderisce alla rete di laboratori con hub centrale a Vicenza.
I nostri Servizi*
*È possibile richiedere un preventivo inviando l’elenco degli esami da eseguire a segreteria@centromedicoalcristolavoratore.it
È possibile prenotare via mail o telefonicamente al numero 045 502881
Dal lunedì al venerdì è possibile presentarsi anche senza prenotazione (verrà data precedenza a chi ha prenotato) dalle 7 alle 9.30 (salvo chiusure del Centro comunicate sui canali social); il sabato è richiesta la prenotazione.
Preparazioni agli esami
I risultati degli esami possono essere influenzati da fattori extra analitici, che dipendono anche dalla corretta preparazione all’esame da parte del paziente.
Il tipo di alimentazione, l’assunzione di bevande alcoliche o di farmaci, lo stress e l’affaticamento possono influenzare la concentrazione ematica di alcuni analiti.
L’obiettivo di questa informativa è di fornire agli utenti finali tutte le informazioni utili ad agevolare la fruizione e favorire la precisione del servizio offerto dal laboratorio analisi.
Esame delle Urine
Raccogliere un campione di urine del primo mattino scartando la parte iniziale e finale della minzione (mitto intermedio) ed evitando il periodo del ciclo mestruale. Volume minimo 30 ml.
Eseguire un’accurata pulizia (evitando saponi e disinfettanti), procedere con la raccolta della prima urina del mattino dopo aver scartato il primo getto d’urina (mitto intermedio), il contenitore deve essere sterile, a bocca larga e tappo giallo. Segnalare al Laboratorio, in caso il paziente sia una donna, se è in gravidanza oppure se le urine sono state raccolte tramite catetere.
Per i bambini nei primi mesi di vita si possono utilizzare gli appositi sacchetti sterili. Dopo la raccolta il sacchetto va ripiegato e posto all’interno di un contenitore giallo, senza versarlo. Il sacchetto deve essere acquistato in farmacia.
I campioni devono pervenire in Laboratorio entro 2 ore dalla raccolta se tenuti a temperatura ambiente.
Procedere alla raccolta scartando le prime urine del mattino e da questo momento raccogliere nel contenitore tutte le urine delle 24 ore successive, incluse le prime del giorno seguente. Il contenitore deve essere acquistato in farmacia e deve essere conservato in luogo fresco fino alla consegna al Laboratorio. In Laboratorio si consegna solo un vasetto sterile a tappo giallo contenente una parte della raccolta, dopo aver mescolato bene le urine e indicando necessariamente il volume della diuresi (es. 1700 ml/24 ore).
Nel caso sia prevista l’aggiunta di sostanze acidificanti fornite dal Laboratorio (HCl 5M, vedi Allegato 1), si raccomanda di versarle nel contenitore subito dopo la prima minzione evitando gli schizzi. Raccogliere ogni successiva minzione in un contenitore a parte e poi travasare nel contenitore. In ogni caso tenere lontano dalla portata dei bambini.
La raccolta deve essere eseguita in un contenitore a bocca larga, sono necessari almeno 30 ml di urine.
É necessaria una raccolta delle urine delle 24 h.
Gettare la prima urina del mattino e raccogliere il mitto intermedio della successiva dopo 3h. Consegnare al laboratorio entro 30 minuti.
Esame delle Feci
Raccogliere nell’apposito contenitore una quantità di feci pari alla grandezza di una noce utilizzando la paletta predisposta sotto il tappo. Il campione non deve essere contaminato da urina.
L’emissione dei parassiti è discontinua per cui, per aumentare la sensibilità del metodo, si raccomanda di raccogliere a giorni alterni 3 campioni fecali.
I campioni vanno conservati al freddo e consegnati tutti e tre insieme.
E’ opportuno che il paziente non sia sottoposto a terapia antielmintica.
I contenitori monouso si possono reperire presso il Laboratorio o acquistare in farmacia.
Raccogliere una piccola quantità di feci negli appositi contenitori ritirati presso il Laboratorio. Svitare ed estrarre il tappo verde dal tubo. Strisciare l’asticella più volte sulle feci sia in orizzontale che in verticale. Inserire l’asticella nel tubo e agitare.
Il campione può essere conservato in frigorifero al massimo per tre giorni.
Non eseguire il test durante il periodo mestruale o se si è affetti da emorroidi ed evitare di contaminare le feci con le urine.
Non ingerire il liquido contenuto nel flacone.
Raccogliere nell’apposito contenitore una quantità di feci pari alla grandezza di una noce utilizzando la paletta predisposta sotto il tappo.
Conservare al freddo fino alla consegna da effettuare al massimo entro 24 ore.
I contenitori monouso si possono reperire presso il Laboratorio o acquistare in farmacia.
Raccogliere una piccola quantità di feci (pari ad una noce) in un contenitore sterile senza contaminare con urine.
Consegnare al Laboratorio entro 2 ore conservando il campione a temperatura ambiente o non oltre le 24 ore conservandolo in frigorifero.
E’ opportuno che il paziente non sia sottoposto a terapia antibiotica o antielmintica.
I contenitori monouso si possono reperire presso il Laboratorio o acquistare in farmacia.
L’operazione va eseguita la mattina molto presto prima di lavarsi e defecare: tagliare con le forbici un pezzetto di nastro adesivo trasparente della lunghezza del vetrino portaoggetti fornito dal Laboratorio e premere la parte adesiva del nastro attorno all’apertura anale (sulle pliche perianali) e quindi sul vetrino stesso, lasciandolo ben steso e adeso e inserire quest’ultimo nel sacchettino di plastica.
Lavarsi bene le mani dopo l’operazione o utilizzare guanti monouso durante la raccolta.
Consegnare al più presto il campione in Laboratorio.
Non deve essere in corso terapia antielmintica.
E’ consigliabile eseguire la raccolta di campioni in 3-4 giorni diversi per confermare l’esito negativo della ricerca.
Raccogliere la quantità di una noce in un contenitore sterile. Il campione non deve essere contaminato da urine.
La concentrazione puo’ aumentare dopo l’utilizzo di farmaci anti-infiammatori non steroidei (inclusa aspirina) e di farmaci che influenzano la motilità intestinale ed inibitori dell’acidità gastrica. Si consiglia sospendere l’assunzione di tali farmaci per almeno 3 settimane.
Inoltre evitare l’esecuzione dell’esame in donne con mestruazioni oppure in soggetti con emorragie di altra origine.
Conservare a 2 – 8 °C fino alla consegna da effettuare al massimo entro 24 ore.
Raccogliere la quantità di una noce in un contenitore sterile. Il campione non deve essere contaminato da urine.
La concentrazione puo’ aumentare dopo l’utilizzo di farmaci anti-infiammatori non steroidei (inclusa aspirina) e di farmaci che influenzano la motilità intestinale ed inibitori dell’acidità gastrica. Si consiglia sospendere l’assunzione di tali farmaci per almeno 3 settimane.
Inoltre evitare l’esecuzione dell’esame in donne con mestruazioni oppure in soggetti con emorragie di altra origine.
Conservare a 2 – 8 °C fino alla consegna da effettuare al massimo entro 24 ore.
Esami Citologici
Per effettuare la raccolta eliminare l’urina notturna, bere circa mezzo litro di acqua (no bevande gassate o the), raccogliere nel barattolino fornito dal Laboratorio la prima minzione dopo aver bevuto (almeno 30 ml).
La raccolta va eseguita normalmente per tre mattine consecutive, i campioni devono essere tutti conservati ben chiusi a +4°C fino alla consegna al Laboratorio.
Il campione deve essere raccolto in un contenitore fornito dal Laboratorio, al mattino a digiuno dopo accurata pulizia del cavo orale mediante gargarismi con acqua (non utilizzare disinfettanti orali), cercando di ottenere, tossendo, un campione proveniente da secrezioni bronchiali profonde. E’ preferibile che la raccolta avvenga presso il Laboratorio, in caso diverso il campione va consegnato al più presto o conservato in frigorifero a (5 ± 3)°C per 24 ore.
I campioni non devono essere di origine prevalentemente salivare, visibilmente contaminati da dentifricio o da altre sostanze.
N.B.: per gli esami citologici è necessario avere il quesito diagnostico.
Attenzione! I barattoli consegnati dal Laboratorio contengono una soluzione di alcool etilico al 50%: non svuotare e non ingerire. Il liquido è infiammabile: tenerlo lontano da fiamme e scintille. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Esami Colturali
Il campione deve essere raccolto utilizzando un contenitore sterile a bocca larga, al mattino a digiuno, dopo accurata pulizia del cavo orale mediante gargarismi con acqua (non utilizzare disinfettanti orali), cercando di ottenere, tossendo, un campione proveniente da secrezioni bronchiali profonde.
Il contenitore deve essere consegnato al più presto al Laboratorio e nel frattempo conservato in frigorifero a (5 ± 3)°C.
Si raccomanda di non raccogliere materiale prevalentemente salivare oppure visibilmente contaminato da dentifricio o da altre sostanze.
Il campione deve essere raccolto prima di iniziare la terapia antibiotica, salvo diversa indicazione medica.
Eseguire un’accurata pulizia (evitando saponi e disinfettanti), procedere con la raccolta della prima urina del mattino dopo aver scartato il primo getto d’urina (mitto intermedio), il contenitore deve essere sterile, a bocca larga e tappo giallo. Segnalare al Laboratorio, in caso il paziente sia una donna, se è in gravidanza oppure se le urine sono state raccolte tramite catetere.
Per i bambini nei primi mesi di vita si possono utilizzare gli appositi sacchetti sterili. Dopo la raccolta il sacchetto va ripiegato e riposto all’interno di un contenitore giallo, senza versarlo. Il sacchetto deve essere acquistato in farmacia.
I campioni devono pervenire in Laboratorio entro 2 ore dalla raccolta se tenuti a temperatura ambiente.
Raccogliere una piccola quantità di feci (pari ad una noce) in un contenitore sterile senza contaminare con urine.
Consegnare al Laboratorio entro 2 ore conservando il campione a temperatura ambiente o non oltre le 24 ore conservandolo in frigorifero.
E’ opportuno che il paziente non sia sottoposto a terapia antibiotica o antielmintica.
I contenitori monouso si possono reperire presso il Laboratorio o acquistare in farmacia.